venerdì 18 luglio 2008

11Luglio Meeting Forum HAMC Liguria, Clubhouse Ceparana (La Spezia); 11-12-13 Maggio Rolling Cow 2008 17th edition, HAMC Cuneo Bastia Mondovì (Cuneo)


Questi due eventi li avevo seganti da tempo in agenda.
Trovo che quando stai in una comunità, sia pure virtuale come quella di un forum, è giusto farsi vedere ogni tanto, a parte questo c’era la voglia di conoscere di persona altra gente del forum e di fare una visita alla Clubhouse degli Angeli liguri.
La partecipazione al Rolling Cow veniva come naturale proseguimento del week end tanto più che questo è un raduno storico del panorama biker nazionale al quale non ero mai stato.

Parto nel primo pomeriggio di venerdì, la giornata è piuttosto rovente.
Mi sarebbe piaciuto fare la Via Emilia e poi la Statale della Cisa, ma a quest’ora di venerdì il traffico è ancora molto intenso specie sulla Via Emilia così opto per l’autostrada.
Il traffico è piuttosto intenso trovo diverse code.
A Parma svolto sull’Autostrada della Cisa, pensando di uscire a Berceto e fare il Passo, ma al primo autogrill dove faccio sosta per il rifornimento, incontro Hot Rod da Ravenna, anche lui sta andando al Meeting e decidiamo di proseguire insieme.
Arriviamo a Ceparana nel tardo pomeriggio, pian piano la club House si riempie.
La cena merita una nota particolare, complimenti al Conte per l’ottima cucina ed un grazie al Club per l’ospitalità, ed a tutti gli intervenuti per la bella serata.
Abbiamo pagato 15 euro, ma si è mangiato e bevuto per molto di più, quello che più conta però è stata l’atmosfera piacevole e rilassata.
Frequento l’ambiente biker da oltre 10 anni e so che molta gente pensa che quando si a che fare con gli Hells Angels ci sia sempre una certa freddezza e tensione.
Forse io stesso temevo un po’ perché pur avendo frequentato già qualche evento del Club, non ero mai stato ospite del charter ligure.
Bene, devo dire che l’ospitalità è stata grande e l’atmosfera tranquilla e rilassata.
Sono stato davvero bene, non sono abituato a scrivere per suscitare simpatia, ma questa volta è la pura verità.
Questa notte dormo nella Clubhouse, poi l’indomani alle 14:00 si parte per il Rolling Cow.

Il “serpentone“ di moto fa la sua bella figura sulle autostrade liguri, io però non sono abituato a viaggiare in gruppo, non mi sento sicuro nei ranghi troppo serrati, in più ci si mettono il traffico e le gallerie a farmi rimanere indietro.
Mi dispiace per aver fatto un po’ impazzire Ivan Hangharoun Liguria che cercava di serrare i ranghi, dopo un po ci ha rinunciato :o)
Comunque non accumulo un grosso distacco e riprendo il gruppo alla prima sosta, da lì navigo a vista, poche decine di metri fuori dal gruppo.

Che dire poi del Rollinng Cow… penso che in diciassette edizioni questa manifestazione abbia cambiato location e formula diverse volte.
Quest’anno ho apprezzato in particolare l’ingresso libero, non è un mistero, penso che dovrebbe essere sempre così ai raduni.
L’area era al sole ma almeno nel tardo pomeriggio il caldo ci ha dato un po’ tregua, nubi temporalesche hanno girato tutto attorno alla zona nella serata, ma è scesa solo un di pioggia a tarda notte, poca roba, guarda caso proprio all’inizio dello streep, giusto giusto per raffreddare gli animi :o)
Il Raduno non era pieno imballato di gente c’era il giusto e personalmente per me è meglio così perché è più vivibile.
Un po’ leggerina la birra va beh.. vuol dire che se ne beve di più, buona la ristorazione.
La musica giusta, in sottofondo ed uno streep piuttosto hard ed interminabile a fine serata.
Dopo questa mia prima partecipazione devo dire che il raduno nell’insieme mi è piaciuto e che lo terrò in considerazione anche per i prossimi anni.

La domenica mattina la tenda diventa presto rovente, salto fuori ancora un po’ stordito, (mi sono ritirato alle quattro passate), e mi adopero subito per smontare.
Smontare la tenda sotto al sole dopo una nottata di festa è una delle cose più brutte dei raduni, ma fa parte del gioco, meglio quindi sfangarsela subito.
Dopo colazione e i saluti, mi metto in viaggio.
Attraverso le belle colline ornate di vigne nella zona di Barolo, qui la temperatura scenda a poco più 20° e si sente venendo da due giorni roventi.
Scendo poi verso Alba, da qui imbocco l’autostrada per Asti e poi La A21 fino a casa, a rimettermi in sesto per un’altra avventura.

Max "Free Biker" Pavia

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